6 aprile 2019 – Progetto Watsu

Sarà presentato mercoledì 6 aprile dalle 10.00 alle 12.00 presso l’Area Zenit il progetto pensato da Anffas per bambini con disabilità, che verranno coinvolti in un percorso annuale orientato a favorire l’armonico sviluppo psicomotorio generale.

Il Watsu – nome deriva dalla contrazione di water e shiatsu – è un trattamento che si svolge in piscina: l’acqua calda, insieme al sostegno e ai delicati movimenti del watsuer (watsu practitioner), porta chi riceve il trattamento in uno stato di benessere e rilassamento, eliminando lo stress. Inoltre l’acqua, con la sua delicata resistenza, favorisce un lavoro fisico e motorio efficace ma non traumatico.

Il progetto di Watsu, promosso da Anffas Torino, verrà presentato mercoledì 6 aprile dalle 10.00 alle 12.00 presso l’Area Zenit (via Stellone 5 a Torino), poliambulatorio e centro di rieducazione funzionale di primo livello che offre servizi per la salute e il benessere, dalla fisioterapia alla idrochinesiterapia.

Il progetto voluto da Anffas è pensato per bambini con disabilità e propone un percorso di un anno, caratterizzato da sessioni individuali settimanali di Watsu, bodywork acquatico e dall’utilizzo di metodiche di idrodinamicità in sessioni di gruppo: l’obiettivo a lungo termine è favorire l’armonico sviluppo psicomotorio generale.