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Estensione dei permessi L104 /99 – COVID 19

La circolare INPS n. 45/2020 ha fornito indicazioni precise in merito alla fruizione del congedo per emergenza COVID-19 e di permessi indennizzati previsti dalla Legge 104/1992, introdotti dal decreto “Cura Italia” del Governo.

La misura prevede, tra l’altro, l’estensione dei giorni di permesso previsti dalla Legge 104 per i lavoratori che assistono una persona con disabilità in situazione di gravità, non ricoverata a tempo pieno, e per i lavoratori a cui è riconosciuta una disabilità grave. Tali permessi sono incrementati di 12 giorni per i mesi di marzo e aprile 2020, per un totale di 18 giorni complessivi di permesso retribuito coperto da contribuzione figurativi (3 giorni marzo + 3 giorni aprile + 12 giorni D.L. n. 18/2020 = 18 giorni).

I giorni di permesso aggiuntivi spettano sia al lavoratore che assiste il familiare con disabilità che al lavoratore con disabilità. Chi assiste due persone, raddoppia il numero di giornate di permesso, che diventano quindi 24 giorni e vengono aggiunti a quelli a cui ha già diritto. Anche il lavoratore che fruisce dei permessi per sé e per assistere un familiare, secondo la circolare dell’INPS, può raddoppiare i giorni aggiuntivi (24 giorni). L’ammontare dei permessi retribuiti L. n. 104/92 è calcolato in base alla retribuzione effettivamente percepita.

L’estensione dei permessi retribuiti deve essere richiesta con modalità diverse, se il lavoratore abbia o meno un provvedimento di autorizzazione.

Il lavoratore che ha già un provvedimento di autorizzazione con validità comprensiva dei mesi di marzo e aprile, non deve presentare una nuova domanda. È già possibile godere delle predette ulteriori giornate e i datori di lavoro devono considerare validi i provvedimenti di autorizzazione già emessi.

Il lavoratore privo di provvedimento di autorizzazione in corso di validità deve presentare domanda secondo le modalità già in uso. Il provvedimento di autorizzazione che verrà emesso sarà considerato valido dal datore di lavoro ai fini della concessione del numero maggiorato di giorni.

I lavoratori dipendenti per i quali è previsto il pagamento diretto dell’indennità da parte dell’INPS (lavoratori agricoli e lavoratori dello spettacolo a tempo determinato), devono presentare una nuova domanda secondo le consuete modalità solo nel caso in cui non sia già stata presentata una istanza relativa ai mesi per cui è previsto l’incremento delle giornate fruibili.

Infine, i dipendenti pubblici, a differenza della generalità dei lavoratori dipendenti, non devono presentare la domanda all’INPS. Quest’ultima, infatti, deve essere presentata alla propria Amministrazione pubblica secondo le indicazioni fornite dalla stessa.

Circolare INPS 45/2020

Tabella agevolazioni lavorative per persone con disabilità e familiari di minori e di persone con disabilità

 

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Presentazione del portale DIVHI

Una piattaforma web che permette di far incontrare le persone con disabilità con il mondo del lavoro, si chiama DIVHI e sarà presentata lunedì 18 novembre alle 21 presso la sede di Anffas Torino in via Carlo Bossi 24.

Da dati dell’ISTAT 2004/05 risulta che il 36,6% delle persone portatrici di una disabilità intellettiva sono in grado di far parte del mondo lavorativo, ma solo l’1,5% ha effettivamente un’occupazione. Ancora oggi, sul territorio nazionale e locale, c’è estrema difficoltà nell’individuare e creare occupazioni lavorative per persone adulte con disabilità intellettive. Da qui la necessità di creare uno strumento innovativo, efficacie e che accompagni ragazzi e ragazze nella transizione dal mondo scolastico a quello lavorativo.

Matteo Colombino, fratello di Francesco, ragazzo con disturbi dello spettro autistico, si è reso conto della difficoltà che ha avuto una volta conclusa la scuola nel cercare un posto di lavoro ma soprattutto difficoltà a dare risposta alla domanda: “Quali sono le attività che Franci potrà svolgere da oggi in poi?”. Matteo insieme a Giuliano Sansone, Lorenza Bonada e Jacopo Fior sono i fondatori del portale online e lunedì saranno presso Anffas Torino a presentare il loro lavoro alle famiglie dell’associazione.

DIVHI mette in comunicazione due realtà che sembrano apparentemente distanti fra loro: le aziende con le famiglie, gli enti sociali, le cooperative e le associazioni che si occupano di disabilità. L’obiettivo finale di DIVHI è dare valore alla disabilità nel mondo del lavoro come pietra miliare per il percorso verso una vita indipendente. L’incontro è quindi rivolto a tutti i soci di Anffas ma anche a tutti gli enti sociali.

Per maggiori info vai sul sito divhi.it

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Inserimento lavorativo di persone con disabilità

Inserimento lavorativo di persone con disabilità, FISH e Anffas ricevute in 3° e 4° Commissione sulla riforma del Regolamento 307

Giancarlo D’Errico: “Apriamo un tavolo di concertazione per armonizzare gli strumenti di legge e costruire un modello duraturo”

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