,

Torino: città accogliente grazie ai Cityfriend

“Torino è una città accogliente, ci sono le strutture e i professionisti per renderla pienamente accessibile per qualsiasi esigenza: basta conoscere le realtà che se ne occupano, come Cityfriend”. Così Giancarlo D’Errico, presidente Anffas Torino, interviene sul caso scoppiato ieri: un turista veneto, cieco e con disabilità motoria, cui gli alberghi cittadini hanno detto “no” per la sua esigenza di avere un letto con le sponde rialzabili. Continua a leggere

A Torino uno sportello sul “Dopo di noi”

All’interno del progetto “Liberi di scegliere… dove e con chi vivere” promosso da Anffas, verranno aperti 35 sportelli su tutto il territorio nazionale per la progettazione individualizzata per il concreto accesso alle misure previste dalla L.112/16, la legge sul “Durante Noi, Dopo di Noi”: uno di questi sportelli verrà ospitato nella sede di Anffas Torino. Continua a leggere

Promozione dello sport per tutti

Oltre 500 atleti sono stati protagonisti dei Giochi Nazionali Invernali Special Olympics 2020, che si sono tenuti a Sappada dal 3 al 7 febbraio: con loro 200 tecnici, centinaia di familiari e fan provenienti da tutta Italia, più 500 volontari di supporto alla manifestazione. Continua a leggere

L’allarme dal nazionale: a rischio prestazioni e servizi

Anffas Torino si unisce al grido di allarme lanciato da Roberto Speziale, presidente Anffas nazionale. Continua a leggere

Corsi di educazione finanziaria – Network dei mestieri

Due corsi di educazione finanziaria, con l’ambizione di contribuire a migliorare il livello di consapevolezza dei cittadini sulle tematiche finanziarie e di conseguenza la capacità di compiere scelte economiche sostenibili nel tempo, si sono svolti a Cirié venerdì 31 gennaio e venerdì 14 febbraio nell’ambito del “network dei mestieri”, progetto di integrazione lavorativa dei giovani tra i 15 e i 29 anni, selezionati tra quelli senza lavoro ma in particolare segnalati dai servizi sociali o iscritti a categorie protette. I corsi sono stati tenuti da Luciano Daprile, esperto in materia finanziaria e volontario di Anffas Torino, con un buon successo di pubblico e tematiche che si sono orientate, soprattutto grazie alle domande degli utenti, verso le problematiche del “dopo di noi”, argomento su cui Anffas si propone di attivare altri incontri di approfondimento.

Tornando al “network dei mestieri”, si tratta di un progetto partito nella circoscrizione 2 di Torino e successivamente approdato a Cirié, grazie alla collaborazione tra Anffas Torino e la cooperativa “Dalla stessa parte” e con il finanziamento della Unicredit Foundation. Il nucleo centrale è l’agenzia di servizi in grado di formare e dare lavoro a soggetti NEET del territorio, in tirocini finalizzati alla manutenzione delle abitazioni e del verde cittadino, attraverso interventi di diversa natura che andranno a beneficio delle infrastrutture, ma anche del tessuto sociale nel suo complesso.
La premessa alla base del network dei mestieri è però andare oltre lo stage, creando una catena stabile di job opportunities, da cui non uscire. Per ottenere questo obiettivo a lungo termine, nella sede della cooperativa “Dalla stessa parte” vengono periodicamente organizzati degli incontri di formazione gratuiti, come il corso teorico e soprattutto pratico auto-manutenzione della casa, o quello appena svolto di educazione finanziaria.

Strisce blu gratis nel centro di Torino

Le persone con disabilità titolari di contrassegno, ma prive di auto o patente, potranno parcheggiare o far parcheggiare gratuitamente l’auto dei loro accompagnatori in tutte le aree di sosta a pagamento, senza alcuna limitazione oraria. Continua a leggere

Piattaforma Smart Player 4.0: video per persone autistiche

Si chiama “piattaforma smart player 4.0”, è il progetto per rendere fruibili contenuti video alle persone autistiche e alle persone con afasia che Anffas Torino sta sviluppando in sinergia con la Fondazione Molo, nell’ambito del bando Vivomeglio della Fondazione CRT. Continua a leggere

Il mondo della disabilità piange Piergiorgio Maggiorotti

La rivolta delle carrozzine” non vuole essere una storia della disabilità a Torino, ma la storia di un gruppetto di persone con disabilità che tra gli anni Settanta e gli anni Ottanta tentarono di “scalare il cielo” partendo dalla propria storia e mettendo a nudo le proprie esperienze, allo scopo di “praticare l’obiettivo della felicità” che può nascere solo dal farsi carico in prima persona della costruzione del proprio mondo.

Così scriveva Piergiorgio Maggiorotti, presentando il libro scritto insieme a Roberto Tarditi sull’inizio della sua battaglia per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità, di cui è stato capofila per oltre 40 anni.

Nato a Rivarolo Canavese il 12 gennaio 1944 e mancato oggi per le complicanze dovute a una polmonite, Maggiorotti (che per anni ha ricoperto incarichi di responsabilità nella ASL 1 in ambito di educazione sanitaria e servizi alle persone con disabilità) era stato presidente della FISH-Piemonte, Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap. Fin dall’inizio della sua attività politica e sociale, ha combattuto affinché le persone con disabilità svolgessero “da sole” la propria funzione di rappresentanza, senza bisogno di intermediazioni terze: “Nulla su di noi senza di noi” è lo slogan, ancora attuale, che rappresenta questa rivoluzione per il mondo della disabilità.

Il ricordo di Giancarlo D’Errico, presidente Anffas Torino e vicepresidente FISH Piemonte: “Una persona di grande cuore, che ha dedicato la sua vita a combattere contro la disuguaglianza e le discriminazioni, con lui il confronto è sempre stato costruttivo e franco, anche quando è stato intenso. Per me Piergiorgio, oltre che un interlocutore, è stato un vero amico”.

Progetto circle life

Il progetto “Circle Life” entra nella fase operativa

Conclusa la prima fase sperimentale durata un anno, continua il progetto Circle Life, a cura di Anffas Torino e Ansga.

CircLe Life si pone l’ambizioso obiettivo di valorizzare le abilità delle persone con DSA e seguirne la vita a 360 gradi, dalla diagnosi e dagli interventi precoci nei primi anni di vita fino al cosiddetto “dopo di noi”, con l’obiettivo di creare un progetto di vita autonomo e indipendente conforme alle capacità e alle aspettative del singolo.

“Nel nome CircLe Life – spiega Giancarlo D’Errico – c’è il senso di questo progetto, che vuole coprire le varie fasi della vita della persona autistica nel segno dell’autonomia. In particolare il progetto si basa sul Centro Diurno Abilitativo, un luogo che esalti e poi stabilizzi le abilità della singola persona per arrivare a un equilibrio il più alto possibile che si traduca nella massima qualità della vita. Sarà un luogo di formazione dedicato alle persone adulte e comunque di transizione verso una fase successiva, correlata alla vita indipendente in termini relativi alle capacità di ciascuno”.

I lavori di ristrutturazione del Centro Diurno Abilitativo, in via Nizza 151 a Torino, procedono spediti, intanto 10 persone con autismo hanno già iniziato i percorsi di indipendenza e altre 10 sono in via di selezione, visto che saranno 20 gli utenti del progetto Circle Life in fase definitiva.

Anffas rinnovo quota associativa

Rinnovo della quota associativa e nuovi orari degli sportelli

Rinnovo della quota associativa di Anffas

Importante informazione di servizio. Alla luce dei deliberati assembleari dell’Associazione ed alla trasformazione imposta dalla riforma del Terzo Settore, invitiamo gli iscritti a rinnovare la quota associativa 2020 all’ANFFAS TORINO APS al nuovo conto corrente, tramite bonifico a:

Nominativo: ANFFAS TORINO APS
Causale: quota associativa 2020
Nuovo IBAN: IT11P0301503200000003692002

La ricchezza di Anffas, fin dalla sua nascita come associazione di famiglie di ragazzi con disabilità, è costituita dall’elevato numero di soci, che sono uniti da un profondo legame e sono il punto di riferimento primario per le attività e le iniziative dell’associazione: gli sportelli informativi, i centri diurni e residenziali, le attività ludiche e formative, gli eventi formativi e l’azione di rappresentanza sono tutti pensati in loro funzione. È quindi importante riaffermare il legame associativo e rinsaldare la volontà di partecipare in modo attivo alla vita di Anffas Torino.

Terminate le festività natalizie, la sede e gli uffici di Anffas Torino, in via Bossi 24, hanno ripreso la loro piena attività, così come sono operativi con le solite modalità “Oasi , un’area verde come luogo di sens-azioni”, la struttura di via San Marino 10 gestita da Anffas Torino, e i centri diurni di via Fiesole 15/C e via De Sanctis 12 a Torino, che invece sono rimasti sempre aperti.

Nuovi orari dello sportello S.A.I.?

Cambiano invece gli orari del “Servizio S.A.I.?”, Servizio Accoglienza e Informazione che fornisce sostegno e supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie. Sarà disponibile al pubblico:

  • martedì e venerdì dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 16.30.

Il Servizio SI (sportello di consulenza familiare, legale, fiscale, finanziaria dedicato alle persone con disabilità e alle loro famiglie) è, come sempre, aperto solo su appuntamento.