Questionario per misurare il benessere degli alunni nelle scuole

Il benessere degli alunni all’interno dell’istituzione scolastica è al centro del progetto di ricerca che l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Psicologia, sotto la supervisione del prof. Longobardi, sta conducendo nelle scuole primarie e secondarie del Piemonte, con un campione il più ampio e diversificato possibile.

L’obiettivo della ricerca è comprendere se la qualità delle relazioni con gli insegnanti e con il gruppo dei pari favorisce il benessere degli alunni a scuola e se costituisce un fattore di protezione da episodi di vittimizzazione e bullismo. In particolare, verranno analizzate le relazioni degli alunni con disturbi del neurosviluppo, aspetto di grande interesse per la letteratura scientifica e non ancora indagato approfonditamente in Italia.

Lo strumento utilizzato dalla ricerca sono due questionari (già testati in altre ricerche nazionali e internazionali e approvati dal Comitato etico dell’Università di Torino) che verranno compilati rispettivamente dagli insegnanti e da tutti gli alunni della classe e riguardano la percezione del benessere e delle relazioni in classe.

La ricerca si rivolge alle classi IV-V della scuola primaria e I-II-III della scuola secondaria di I grado. Per ogni classe, si chiede la collaborazione di un insegnante. La somministrazione dei questionari agli alunni durerà un’ora circa per classe e si svolgerà all’interno della scuola alla presenza dell’insegnante e di un incaricato dell’Università.

I questionari per gli alunni sono impaginati utilizzando un font ad alta leggibilità (Open Dyslexic) ed è possibile fornire gli aiuti necessari agli alunni in difficoltà. Il coinvolgimento dei minori nel progetto di ricerca è subordinato al consenso informato espresso dai genitori e i dati saranno raccolti utilizzando procedure che garantiscono l’anonimato dei soggetti coinvolti.

Sono previsti un attestato per gli insegnanti che parteciperanno alla ricerca e una restituzione dei risultati alle scuole che aderiscono al progetto di ricerca, utile per avere una “fotografia” del clima relazionale all’interno dell’Istituto. I dati saranno restituiti in modo anonimo e non sarà possibile risalire all’identità dei soggetti o alle singole classi coinvolte.

Le famiglie aderenti ad Anffas Torino che fossero interessate a proporre il progetto di ricerca nella propria scuola, possono contattare Martina Berchiatti, dottoranda in Psicologia, alla mail martina.berchiatti@unito.it.