Primo incontro informativo con le famiglie sul progetto CircLe Life

PRIMO INCONTRO INFORMATIVO CON LE FAMIGLIE INTERESSATE A PARTECIPARE AL PROGETTO “CIRCLE LIFE”.
SARANNO COINVOLTE 10 PERSONE CON DSA PER INIZIARE I LAVORI

Si è svolto martedì 16 aprile il primo incontro informativo tra Anffas Onlus Torino e le famiglie interessate a partecipare al progetto “CircLe Life”. Un progetto che mira al miglioramento della qualità della vita di una persona con Disturbi dello Spettro Autistico (DSA) e che in questa fase iniziale e sperimentale coinvolgerà circa dieci persone e famiglie. Durante l’incontro sono state esposte le linee guida di CricLe Life e dell’obiettivo che vuole raggiungere.

Nella prima fase sperimentale verranno coinvolte circa dieci persone con DSA in età adulta, nella delicata fase di passaggio dal percorso scolastico alla vita “civile”. I risultati di tale sperimentazione serviranno alla messa a punto di procedure e protocolli operativi. A regime le persone interessare saranno una ventina. Un progetto di FISH Piemonte, realizzato da Anffas Onlus Torino e Angsa Torino, che vuole valorizzare le abilità delle persone con Disturbi dello Spettro Autistico (DSA) e seguirne la vita a 360 gradi, dalla diagnosi e dagli interventi precoci nei primi anni di vita fino al cosiddetto “dopo di noi”. Il principio base sarà quello di portare le persone a vivere una normale quotidianità fondandosi su quattro elementi fondamentali: abitazione, lavoro, attività sportive e vita sociale. La novità quindi sta nel voler creare un CDA che non sia un “parcheggio” definitivo, ma una struttura di passaggio, in cui la persona con DSA sviluppa le sue abilità e si prepara per la fase successiva della sua vita, nel mondo del lavoro, in appartamenti e co-housing, oppure in una struttura adatta ad accoglierlo. Al centro di tutti i servizi c’è la qualità della vita delle persone con DSA.

CircLe Life metterà in pratica un nuovo modello di intervento per le persone con Disturbi dello Spettro Autistico che unisce “in rete” privato sociale, pubblico e volontariato, con l’obiettivo di favorire percorsi di continuità e definire delle “buone pratiche” da estendere in altre realtà. Il progetto è promosso da una rete di associazioni tra cui FISH Piemonte, Anffas Onlus Torino, Vercelli e Associazione di Idee, Cooperativa Sociale GT, Andirivieni e Andromeda. Il tutto insieme al lavoro delle ASL e il supporto del Centro Servizi Vol.To.