Anffas Torino vicina ai suoi associati: chiamate telefoniche per ascolto e supporto

Anffas Torino rimane vicina ai suoi associati, alle persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo e alle loro famiglie, anche e soprattutto in questo difficile periodo di emergenza sanitaria e sociale dovuto al coronavirus.

Oltre al servizio telefonico di ricezione delle richieste tramite gli uffici di via Bossi 24, già messo in atto al numero 011-3810723, al quale si può sempre chiamare per una risposta immediata o per essere richiamati, abbiamo voluto contattare noi le nostre famiglie per sapere come stiano, quali difficoltà incontrino, di quali supporti abbiano bisogno.

Dalla scorsa settimana infatti le nostre persone del servizio S.A.I.? (Servizio Accoglienza ed Informazione) stanno chiamando al telefono le nostre famiglie, sia quelle associate ma anche quelle che non lo hanno ancora fatto, per mantenere un contatto attivo, ascoltare quanto hanno da dirci e fornire loro le informazioni di cui necessitino sia al riguardo dei diritti esigibili in base alle normative messe in atto sia rispetto a problematiche di vita quotidiana e offrendo loro tutto il supporto necessario.

Non si è mai interrotto, seppur a distanza, il contatto con le famiglie delle persone che frequentano i nostri centri diurni e il residenziale di via De Santis e di via Fiesole, mantenuto dal nostro coordinatore e dagli operatori perché  le problematiche e le esigenze di ciascuno le conosciamo bene. Questa emergenza ha messo in evidenza le enormi difficoltà che le famiglie si trovano ad affrontare in assenza di quel sostegno morale e psicologico – oltre che pratico – dato anche dal poter alleggerire un po’ il carico che si trovano a dover sostenere ogni giorno.