Verso le elezioni per Sindaco, Consiglio comunale e Circoscrizioni di Torino: la guida al voto

Domenica 3 e lunedì 4 ottobre si vota per l’elezione diretta dei Sindaci e il rinnovo del Consiglio comunale, nonché dei Consigli circoscrizionali del Comune di Torino. L’eventuale turno di ballottaggio è previsto nei giorni di domenica 17 e di lunedì 18 ottobre.


GUIDA AL VOTO

Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale (scheda azzurra)

L’elettore può:

  1. votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegata:
  • tracciando un segno sul contrassegno di una lista;

oppure

  • tracciando due segni: uno sul nominativo del candidato sindaco prescelto e l’altro sul contrassegno di una lista ad esso collegata (voto rafforzativo);
  1. votare per un candidato alla carica di sindaco e per una lista ad esso NON collegata,tracciando due segni:
  • uno sul nominativo del candidato sindaco prescelto
  • l’altro sul contrassegno di una lista ad esso NON collegata (voto disgiunto);
  1. votare solo per un candidato alla carica di sindaco,
    tracciando un segno sul nominativo del candidato sindaco prescelto, senza segnare alcun contrassegno di lista. In tal caso è esclusa ogni attribuzione di voto alla lista o alle liste collegate al candidato sindaco votato;
  2. votare solo per uno o due candidati alla carica di consigliere comunale(cioè esprimere uno o due voti di preferenza purché riguardanti candidati di sesso diverso), segnando sull’apposita riga tracciata alla destra di ogni contrassegno i nominativi dei candidati a consigliere comunale appartenenti alla lista prescelta, senza apporre alcun segno di voto sul relativo contrassegno. In tal caso, è validamente votata anche la lista cui appartengono i candidati a consigliere preferiti nonché il candidato alla carica di sindaco collegato alla lista stessa, salvo che l’elettore si sia avvalso della facoltà di esprimere un voto disgiunto.

Elezione del Consiglio Circoscrizionale: (scheda verde)

L’elettore può:

  1. votare per una lista di candidati,tracciando un segno sul contrassegno della lista prescelta;
  2. votare solo per un candidato o due(purché candidati di sesso diverso) alla carica di consigliere della propria circoscrizione di appartenenza, segnando sull’apposita riga tracciata a fianco di ogni contrassegno, il nominativo di un candidato consigliere della lista prescelta, senza apporre alcun segno di voto sul contrassegno al quale appartiene il candidato consigliere preferito.
    In tal caso, s’intende validamente votata anche la lista cui appartiene il candidato consigliere circoscrizionale preferito.

Si rammenta quindi che l’elettore può manifestare uno o due voti di preferenza.
La preferenza si esprime scrivendo il cognome del candidato consigliere prescelto (o prescelti purché i due candidati siano di sesso diverso ed appartenenti alla stessa lista)


 

Sul sito del Comune di Torino, tutte le indicazioni utili per votare sono indicate nello “speciale alle elezioni amministrative 2021“.

Di particolare interesse per le famiglie di Anffas Torino, le indicazioni per il voto domiciliare e il voto assistito, che riportiamo qui di seguito.

Voto domiciliare

Sono ammessi al voto domiciliare:

  • gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano;
  • gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l’ausilio del trasporto pubblico che i comuni organizzano, in occasione di consultazioni, per facilitare agli elettori disabili il raggiungimento del seggio elettorale.

Le disposizioni sul voto domiciliare, si applicano per le elezioni Amministrative, agli elettori richiedenti che dimorano nell’ambito territoriale del comune stesso di iscrizione elettorale.
L’elettore interessato deve far pervenire al Comune nelle cui liste elettorali è iscritto, tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, un’espressa dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto.

Disponibile il modulo per l’ammissione all’esercizio del voto domiciliare (.pdf)

La domanda di ammissione al voto domiciliare, deve indicare l’indirizzo dell’abitazione in cui l’elettore dimora ed un recapito telefonico, e deve essere corredata di copia della tessera elettorale, copia del documento di riconoscimento e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico di medicina legale, designato dagli organi dell’A.S.L.
La certificazione medica deve riprodurre l’esatta formulazione normativa, attestante, quindi, la sussistenza in capo all’elettore delle condizioni di infermità di cui all’art. 1, comma 1, della L. 46/2009.
Questa certificazione, può inoltre attestare l’eventuale necessità del voto assistito.

La domanda può essere presentata:

Per ulteriori informazioni telefonare al numero: 011.01125579 oppure 011.01125572 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00

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Voto assistito

Gli elettori con grave infermità possono essere accompagnati all’interno della cabina elettorale da un accompagnatore che può essere un familiare o un’altra persona liberamente scelta, purché siano iscritti nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.
Sono da considerare fisicamente impediti ad esercitare materialmente ed autonomamente il diritto di voto:

  • i ciechi;
  • gli amputati nelle mani;
  • gli affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità.

Per votare con un accompagnatore, deve ricorrere una delle seguenti condizioni:

  • l’impedimento fisico sia evidente;
  • sulla tessera elettorale il Comune abbia apposto il timbro con la sigla “AVD”;
  • l’elettore sia in possesso del libretto nominativo di pensione di invalidità civile rilasciato dall’INPS recante all’interno la fotografia del titolare, l’indicazione categoria “ciechi civili” ed uno dei seguenti codici 10, 11, 15, 18, 19, 06, 07;
  • l’elettore esibisca un certificato medico, rilasciato da un funzionario medico dell’A.S.L., attestante l’impedimento ad esprimere il voto senza l’aiuto di un altro elettore.

Nessuno può esercitare la funzione di accompagnatore per più di un portatore di impedimento fisico in occasione della stessa votazione.

Modalità per ottenere l’apposizione sulla tessera del timbro AVD

L’elettore può richiedere l’annotazione del diritto al voto assistito “AVD” recandosi all’Ufficio Elettorale in corso Valdocco 20, presentando la seguente documentazione:

  • documento di identità;
  • tessera elettorale rilasciata dal Comune;
  • certificato medico attestante l’impossibilità ad esprimere il diritto di voto.

Il certificato medico che attesta l’impedimento permanente all’esercizio del voto, deve essere rilasciato gratuitamente da funzionari medici autorizzati dall’A.S.L. e deve attestare che l’infermità fisica impedisce in modo permanente all’elettore l’espressione del voto senza l’aiuto di altra persona. Non sono validi i certificati rilasciati dai medici di famiglia.
Per gli elettori non vedenti è sufficiente esibire, oltre alla tessera elettorale in originale ed a un valido documento d’identità, il libretto nominativo di pensione, rilasciato dall’INPS oppure il verbale della Commissione medica che attesti la cecità assoluta.
In caso di impossibilità, la richiesta di apposizione del timbro “AVD” presso l’ufficio elettorale di corso Valdocco 20 potrà essere presentata da persona di fiducia dell’elettore interessato.