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Laboratori di musica, servono nuovi istruttori volontari

Il laboratorio musicale rivolto alle persone con disabilità intellettiva e disturbi del neurosviluppo, già operativo nella sede di Anffas Torino (via Bossi 24 a Torino), ha bisogno di nuovi istruttori volontari, persone capaci di suonare uno strumento che abbiano voglia di dedicare una o due ore alla settimana per divertirsi con i ragazzi e le ragazze del corso.

Per ora è stata attivata un solo gruppo, con una quindicina di “allievi”, seguiti da un musicista volontario, che con loro suona la chitarra: sono già troppi per un solo insegnante, e tante altre richieste di partecipazione non sono state accolte – almeno per ora – per l’oggettiva mancanza di personale qualificato a sostenere un percorso di avviamento alla musica.

Per questo Anffas Torino lancia un appello: chi abbia voglia di mettere a disposizione degli altri le sue conoscenze musicali, è invitato a contattare Anffas Torino al telefono 011-3810723 o alla mail anffastorino.aps@gmail.com. Non serve essere musicisti professionisti, perché l’obiettivo principale delle lezioni è trasmettere la passione per la musica e, oltre a imparare le basi di uno strumento, suonare e divertirsi tutti insieme.

PERCHE’ UN LABORATORIO MUSICALE?

Senza voler entrare nel campo della musicoterapia, disciplina che richiede la partecipazione di personale adeguatamente formato, la musica è un linguaggio capace di comunicare, trasmettere emozioni, percezioni, informazioni, contenuti.

Le persone con disabilità intellettiva e relazionale, che spesso hanno difficoltà nell’utilizzare il sistema di comunicazione convenzionale, possono trovare nella musica un mezzo per interagire con gli altri, esprimere emozioni e bisogni, liberarsi dallo stress, dare sfogo alla propria creatività. Nello stesso tempo, la musica esercita l’autocontrollo, insegna le regole di utilizzo dello strumento e di convivenza con gli altri, perché suonare in compagnia è sempre più bello.